lunedì 19 novembre 2012

L'evoluzione del passaparola online

Il passato ci presenta sempre il conto.
E non è un caso che l'unico veicolo di comunicazione che reggerà ad asteroidi, comete e meteoriti sia il buon vecchio passaparola.

Il passato ci presenta sempre il conto.
Quando ho cominciato a capirci qualcosa di comunicazione online, nel 2005, il passaparola online trovava residenza esclusiva nei blog, almeno in termini di potenza di propagazione del virus.

Il futuro aiuta il passato a presentarci il conto.
Chiunque capisca che il passaparola dura perché dura, lo agevola; e mette a disposizione dell'utente sempre maggiori strumenti.

Attenendomi all'online, si sono visti susseguire:
-  email (portata limitata);
-  blog (portata variabile);
-  social network (portata ingigantita);
-  social ecommerce - immistione del social network nel processo di acquisto (portata circoscritta);
-  social recommendation (portata mirata).

Oops, nel momento in cui mi apprestavo a copiare e incollare il presente post leggo "social blogging: Ora è possibile collegare il tuo blog a una pagina Google+ e gestire le impostazioni di Google+ per blogger da qui".

Perenne obsolescenza della conoscenza...